Sindrome del disinteressamento

Scritto burlescamente oltre un anno fa, ma – seppur con qualche variazione – quanto mai attuale!

A volte capita di voler passare un po di tempo con una ragazza; riconosco che passare un po’ di tempo è troppo generico, ma il mio intendimento riguarda proprio il piacere intrinseco nello stare con essa, per parlare, scoprirsi e perché no, anche litigare.

Però spesso capita che “la ragazza” – che di solito deve essere almeno carina e/o simpatica (altrimenti non glielo chiederesti mai) – è troppo impegnata.

Per sindrome del disinteressamento si intende uno stato psico-patologico, che ti porta a disinteressarti della ragazza in questione.

Però rimane comunque uno stato patologico, e come tale, non positivo.

Volendo rimanere ad un’analisi della sindrome, essa ti porta a disinteressarti nel tuo conscio, il suo lato negativo è però il fatto che nel tuo subconscio rimani comunque “interessato” e ti poni delle domande:

Sarà che è troppo impegnata davvero?
Sarà che non ha voglia di passare un po’ di tempo con me?

Sono proprio le risposte a queste domande ad essere la cura per la sindrome in questione: tra l’altro, le risposte potrebbero essere tutte affermative (quindi le cose si complicano)!

A seconda di come risponde la ragazza alla tua richiesta di voler passare un po’ di tempo con lei, si può tentare di dare una risposta alle domande precedenti: tuttavia ci sono alcune situazioni dove non si riesce a capire il vero significato di alcune risposte.

Se è troppo impegnata davvero, magari la chiami e le parli, magari facendoti raccontare i suoi incasinamenti: è una cosa che fa generalmente piacere alle ragazze e potrebbero esserci dei sviluppi interessanti!

Se scopri che non ha proprio voglia di passare un po’ di tempo con te, magicamente si verifica il fatto che il disinteresse che provi per lei nel tuo conscio si trasferisce anche nel tuo subconscio e ti sei tirato fuori da questa sindrome!

Ma il problema vero, come già detto, è proprio quello di interpretarle queste risposte: tutto sarebbe più facile se fossero davvero più esplicite (ce ne sono alcune incomprensibili, altre proprio insensate); una risposta della categoria delle incomprensibili potrebbe essere questa: “ti pare che ho tempo per farmi giretti libera e felice? e neanche tu!”; viene da se il fatto che se le chiedi tale cosa è perché il tempo lo trovi (lei no, ma questo è un problema non tuo).

Ma probabilmente la cura alla sindrome è quella di essere molto più espliciti con le ragazze: a volte potrebbe non essere facile, ma è bene provarci…!

(si… bisogna essere espliciti 🙂 )