Risveglio come difesa da una morte prossima

…è un sogno, anzi un incubo, ci si risveglia, con una canna di mitragliatrice puntata in testa, per continuare a vivere e per evitare una morte prossima ed inevitabile.

L’ambientazione era fantastica; c’era un elicottero bianco con un grosso silos azzurro (in stile militare, genere guerra chimica) non ben identificato che aveva il “potere” di far crollare tutte le strutture prive di metallo all’interno: della mia casa era rimasta in piedi solo la struttura portante in cemento armato e molte pareti continuavano a distruggersi quando quest’aereo era nelle vicinanze; crollavano senza alcuna sollecitazione meccanica, per un qualche mistero sovrannaturale!

Si fermava dietro una grande palma con il sole alle spalle e le pareti si indebolivano e crollavano! C’era poi un elicottero “buono”, sempre militare, che cercava di capire che tipo di “entità” fosse l’elicottero “cattivo”. Non vi era radar che riuscisse a scoprirlo e doveva essere scovato a vista.

L’eroe presente nell’elicottero buono stava a terra in attesa che l’elicottero cattivo si avvicinasse: finalmente si avvicina, l’eroe corre al proprio elicottero per decollare ed iniziare un combattimente ma è troppo tardi, io ormai non ho un rifugio valido, ho solo le strutture portanti della casa senza alcun muro di copertura, l’elicottero cattivo si avvicina, io mi muovo dietro un pilastro ma cado e lui da sopra l’aereo mi punta la canna di mitragliatrice in testa…

La casa era riconducibile a quella di Altavilla, e poco tempo prima dell’incubo sognavo che stavamo facendo una festa in mansarda con un pò di vecchie amiche: dalla festa alla guerra sovrannaturale!

Al risveglio sento un rumore a bassissima frequenza riconducibile a quello degli elicotteri: era il motore di un aria condizionata: maledetta aria confezionata!