Protezione, difesa e tutela delle opere dell’ingegno

Nel caso si crei un opera dell’ingegno in campo creativo (libri, canzoni, video) e la si voglia proteggere da appropriazioni indebite, sono percorribili più strade.

SIAE

La prima, dispendiosa, iscriversi alla SIAE: in realtà la SIAE non serve ad determinare la paternità dell’opera ma serve ad attestare la data di deposito (in realtà l’iscrizione ha altri vantaggi ma non sono determinanti al raggiungimento dell’obiettivo).

In pratica, anche se il signor Rossi ha depositato un opera presso la SIAE con data dell’ 1-1-2005 dichiarandola propria e il signor Bianchi riesce a dimostrare che la stessa opera è stata creata da lui l’1-1-2004, è al signor Bianchi che viene attestata la paternità dell’opera.

Raccomandata

La seconda strada, economica ma “scomoda“, è quella di autoinviarsi una raccomandata con all’interno una busta sigillata contenente la propria opera: in tal modo, in caso di controversie, si potrà dimostrare, aprendo la busta davanti al giudice, di avere la paternità dell’opera.

In questo caso fa fede la data del timbro postale la quale attesta la data di creazione dell’opera.

Email certificata

Per legge, le email certificate sono equivalenti alle raccomandate.

La firma digitale è in grado di attestare la data nella quale è stato inviato il contenuto.

Basta quindi autoinviarsi una mail certificata contente la propria opera in formato elettronico per attestare la data di creazione!

Ed una mail certificata costa solo 5 euro all’anno e si possono proteggere tutte le opere che si vogliono con pochi click ed in tempi tendenti allo 0!