Orchestra Sinfonica Siciliana: Norino Buogo e Bruno Bettinelli

Alla Biblioteca comunale di Palermo (Casa Professa), Venerdì 20 Giugno 2007, sotto la direzione di Angelo Faja, per la stagione estiva dell’orchestra sinfonica siciliana sono state eseguite delle musiche di due autori contemporanei.

Di Norino Buogo, Sinfonietta per archi: così intitolata per la brevità della partitura, è uno dei lavori più recenti del compositore ed insegnante palermitano Norino Buogo, musicista poliedrico, versatile, nonchè importante e attuale punto di riferimento in tutti i settori della musica: egli, infatti, non ha limitato la sua attività di compositore alla musica classica, genere in cui ha conseguito brillanti affermazioni, ma l’ha estesa anche ad altri generi, come il jazz e la musica leggera, ai quali continua a dedicare un’attenzione notevole e costante.

Composta nel 2008, la Sinfonietta presenta una scrittura che si richiama al Novecento storico, il cui linguaggio musicale è sentito dal compositore palermitano come più vicino alla sua sensibilità rispetto alla produzione delle avanguardie musicali, ed è divisa in tre movimenti corrispondenti, in realtà, a tre composizioni concepite separatamente, ma amalgamate in modo da formare il contenuto di quest’opera dalla struttura intrinsecamente e formalmente unitaria.

I movimenti sono:

  • Ostinato (Allegro)
  • Mistico (Lento)
  • Tarantello (Allegro vicace)

Di Bruno Bettinelli, Due invenzioni per orchestra d’archi: composte nel 1939, appartengono alla produzione giovanile del compositore Bruno Bettinelli che può essere annoverato tra le personalità più importanti del panorama musicale italiano nel corso del novecento, secolo che ha attraversato quasi interamente, nato a Milano nel 1913, Bruno Betinelli, come è stato notato dal musicologo Renzo Cresti, pur facendo parte di quelle generazioni che si chiamano di mezzo, in quanto poco più giovane di Petrassi e Dallapiccola, nati nel 1904 e poco più anziano di Maderna, Nono e Berio, tutti appartenenti alla generazione degli anni venti, ha inciso notevolmente sul panorama musicale italiano non solo con la sua produzione musicale, ma anche grazie alla sua indefessa e brillante attività di docente di composizione presso il conservatorio di Milano che aveva frequentato in qualtà di studente negli anni trenta in un periodo particolrmente florido.

Sono poi state eseguite musiche dei ben più “classici” Dittersdorf e Mozart.

Repliche del concerto: Sabato 21 giugno 2008 ore 21:15 e Domenica 22 giugno 2008 ore 21:15.